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Settling Accounts: The Grapple
Harry Turtledove-Settling Accounts - The Grapple
Ballantine Books, New York, 2006
$26,95
L'ennesima trilogia turtledoviana sta montando verso la fine. L'offensiva confederata in Ohio
e in Pennsylvania è ormai solo un ricordo. Forti di un'economia più forte e di un patrimonio
umano quasi inesauribile, gli Stati Uniti alternativi invertono la tendenza tra 1942 e 1943
respingendo l'invasione nemica ben oltre il Kentucky, riversandosi nel Tennesse e penetrando
addirittura nel profondo sud della Georgia. Jake Featherston è ormai sempre più preso dalla
propria paranoia: è ancora convinto di poter vincere la guerra, e mentre sul fronte interno si
affida a quella che sta diventando un'industria dello sterminio dei neri in pieno stile nazista,
su quello esterno spinge sul duro generale Patton, ottimo in attacco, ma più scarso in difesa,
e comincia ad ascoltare sempre più i consigli del professor Fitzbelmont, l'uomo che sta cercando
di arrivare alla bomba all'uranio. Lo stesso fanno gli Stati Uniti nel remoto stato di Washington,
e la corsa contro il tempo è in pieno divenire. Tramonta - forse - la stella di Clarence Potter,
capo dei servizi segreti confederati: Featherston non si fida più del vecchio liberale e lo sbatte
in prima linea, mentre sale quella di Abner Dowling: l'ex aiutante del generale Custer, l'eroe
della Grande Guerra alternativa, guida l'Undicesima Armata nel Texas e libera Camp Determination,
l'Auschwitz confederata. Troppo tardi per bloccare Jefferson Pinkard, il cervello della "Riduzione
della Popolazione"; tuttavia gli USA scoprono le fosse comuni ed è scandalo. Dei vecchi protagonisti,
daremo l'addio a Hip Rodriguez: il compagno d'armi di Jefferson Pinkard non resisterà alla vergogna
di scoprirsi uccisore di massa e si toglierà la vita, mentre suo figlio Jorge combatte contro
gli yankees sul fronte del Tennessee. Jonathan Moss, riuscito a fuggire dal campo di prigionia,
si unirà con un commilitone alla guerriglia nera. Flora Blackford assisterà ai sempre più frequenti
attentati nell'Unione e alla partenza di suo figlio Joshua per il fronte. Sembra proprio che sia
finita per la Confederazione, ma mentre il presidente La Follette intima la resa incondizionata
a Featherston, questi preannuncia un attacco di nuovo tipo contro la capitale degli USA, Philadelphia...
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