Le cronache ucroniche di Giampietro Stocco
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Meglio Lupi che pecore

  • Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Capo redattore de Il Foglio Letterario e Direttore Editoriale delle Edizioni Il Foglio. Collabora con Mystero e con la Casa Editrice Profondo Rosso di Roma. Collabora con Contro Radio di Firenze per recensioni sul cinema italiano anni Settanta. Pubblica racconti per X Comics, Blue e Underground Press. Scrive soggetti e sceneggiature per fumetti realizzati graficamente dal disegnatore Oscar Celestini (pubblicati su X Comics, Blue e Underground Press). Ha pubblicato: Lettere da Lontano (Tracce, 1998), Il mistero di Incrucijada (Prospettiva, 2000), L’età d’oro (Il Foglio, 2001), Il giustiziere del Malecón (Prospettiva, 2002), Le ultime lettere di Pilvio Tarasconi (Il Foglio, 2002), Per conoscere Aldo Zelli (Il Foglio, 2002). Ha tradotto i romanzi del cubano Alejandro Torreguitart Ruiz: Machi di carta (Stampa Alternativa, 2003), La Marina del mio passato (Nonsoloparole, 2003) e Vita da jinetera (Il Foglio, 2005). I suoi lavori più recenti sono: Nero Tropicale (Terzo Millennio, 2003), Cuba Magica – conversazioni con un santéro (Mursia, 2003), Cannibal – il cinema selvaggio di Ruggero Deodato (Profondo Rosso, 2003), Un’isola a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana (Bastogi, 2004), Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura (Stampa Alternativa, 2004 - due edizioni in un anno), Orrore, erotismo e pornografia secondo Joe D’Amato (Profondo Rosso, 2004), Tomas Milian, il trucido e lo sbirro (Profondo Rosso, 2004), Le dive nude - vol. 1 - il cinema di Gloria Guida e di Edwige Fenech (Profondo Rosso, 2005), Serial Killer italiani (Editoriale Olimpia, 2005 - duemila copie vendute nei primi tre mesi). A novembre 2005 pubblicherà con Stampa Alternativa il pamphlet sulla narrativa italiana contemporanea Nemici miei, atteso seguito di Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura.

    Gordiano Lupi, il Foglio Letterario nasce come una casa editrice "diversa" dalle altre. Come vi caratterizzate rispetto agli autori?

  • Siamo diversi perchè non siamo un'impresa, non perseguiamo il profitto ma il semplice pareggio di bilancio e la ricerca di cose che ci interessano. Non vogliamo pubblicare "prodotti" ma libri in cui crediamo, anche se qualche volta dobbiamo strizzare l'occhio al commerciale per far quadrare i conti. In ogni caso la qualità dei lavori è l'unico nostro metro di valutazione. Il rapporto con gli autori è paritario, cedono i diritti per un tempo limitato e rinnoviamo la cessione di anno in anno, di comune accordo.

    Quali i generi che vi attirano di più nel panorama italiano?

    Cerchiamo soprattutto: horror, fantastico, fumetto e romanzi scritti da autori under 30.

    Non solo horror, noir e gialli, ma adesso anche fantastico e fantascienza. Perché questa scelta?

    Devo correggere la tua indicazione. Il noir e il giallo lo frequentiamo poco, anzi cerchiamo di evitarlo perchè ci sono editori medio-grandi che già lo pubblicano e lo diffondono meglio di noi. Un piccolo editore deve dedicarsi alle nicchie che in pochi fanno ma che hanno un pubblico. Quindi, ora come ora, non mandate noir e gialli al Foglio, perchè in linea di massima, non li pubblichiamo. Horror e fantastico sì. Per la fantascienza ne abbiamo sempre pubblicata poca, ma se ne troviamo di buona... .

    I nuovi autori italiani. Che caratteristiche hanno in comune, quali i pregi e quali i difetti?

    Troppi giovani autori scimmiottano chi già pubblica con Einaudi Stile Libero e con Mondadori Strade Bianche. Vorrei nuovi autori che non facessero il verso a Nori, Scarpa e Nove... e neppure a Camilleri...

    L'editoria italiana indipendente. Quali le maggiori difficoltà nell'inseguire nuove proposte?

    I problemi dell'editoria indipendente sono soltanto economici. Le idee ci sarebbero. Pure troppe!

    Alcuni piccoli editori pensano che sia giusto chiedere un contributo economico all'autore per condividere il rischio della pubblicazione. Voi perché siete contrari?

    Ci sarebbe da fare un lungo discorso che ho già fatto in due libri (Quasi quasi faccio anch'io un corso di scrittura e Nemici miei) editi da Stampa Alternativa. Difficile rispondere con una battuta. In ogni caso noi non chiediamo contributi economici, non ci pare corretto, preferiamo condividere la responsabilità della promozione del libro con l'autore che deve darsi da fare - questo è indubbio - se ha deciso di pubblicare con un piccolo editore. Per questo invitiamo l'autore a fare presentazioni, le organizziamo, lo facciamo venire alle fiere del libro con noi... Ovvio che non possiamo pagare le spese per questi impegni, ma se l'autore tiene alla diffusione del suo libro è giusto che si impegni, no?

    Specie negli ultimi anni Internet è stato crogiolo di nuovi autori, ma ha anche moltiplicato la quantità di materiale letterario scadente. E' più difficile, oggi, fare l'editore?

    Internet è un guazzabuglio informe, difficile districarsi... A noi piccoli editori però serve molto per farci conoscere, senza internet Il Foglio non esisterebbe... No, oggi è più facile fare il piccolo editore, proprio perchè esiste internet.

    Alcuni editori radicati sul territorio - guarda i Frilli a Genova - hanno scelto la strada del giallo o del noir con una forte caratterizzazione locale. E' una ricetta condivisibile oppure no?

    Mi hai letto nel pensiero? Lo sai che piacerebbe anche a me puntare su gialli ambientati in provincia di Livorno? Ma dovrei trovare degli ottimi autori. Mica è facile... Nel nostro piccolo, però, abbiamo la collana VOCI DELLA MAREMMA diretta da Franco Micheletti che va molto bene e vende parecchio su scala locale. Ci occupiamo di racconti e leggende maremmane, storie che fanno parte della memoria storica, cose da non dimenticare...

    Gordiano, tu sei anche autore. Cosa stai preparando?

    Mi sento soprattutto autore. Ho firmato in questi giorni un contratto con Stampa Alternativa per il mio nuovo libro su Cuba, una cosa alla quale tengo in modo particolare: "Almeno il pane Fidel - Cuba quotidiana". Farà discutere, spero. Sto lavorando anche a un libro sui Family killer per Editrice Olimpia, dopo il buon successo del mio Serial killer. Poi c'è la mia passione per il cinema: stanno uscendo un libro su Lucio Fulci, uno su Enzo G. Castellari e uno su Umberto Lenzi, dove non faccio tutto da solo, ma sono parte di una redazione. A fine anno, o nel 2007, uscirà anche Orrori tropicali, il mio ritorno alla narrativa.

    E quanto al Foglio, cosa vedremo prossimamente in libreria?

    A Natale uscirà un libro importante di Francesca Mazzucato, un erotico molto raffinato. Ci sarà il mio Orrori tropicali per la collana Fantastico e altri orrori. Avremo un libro sui Simpson, un libro su Lucio Fulci e uno su Lewis (il re dello splatter)... molto bolle in pentola, se le finanze ci sostengono!

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