Le cronache ucroniche di Giampietro Stocco
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The best SF novels you'll never read - 4

  • Un'altra recensione di Stefano Trucco




  • 'Swastika Nights' di Katherine Burdekin è spesso considerato un romanzo di storia alternativa, dato che si occupa di quello che è il singolo tema più sfruttato del genere, e cioè la vittoria nazista nella Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia il romanzo venne pubblicato nel 1937 ed è un precursore di '1984' con cui ha piu di un punto in comune. L'azione si svolge in Inghilterra, più o meno nel 2700, dopo sette secoli di dominio nazista. Il mondo è diviso in due superstati: i tedeschi controllano l'Europa fino agli Urali, il Medio Oriente e l'Africa; i Giapponesi l'Asia, l'Australia e le Americhe. Curiosamente, per un romanzo sulla vittoria nazista i giapponesi sembrano parecchio più potenti. I due stati sono però sostanzialmente identici, due domini razziali e neo-feudali, con un classe dirigente di Cavalieri o Samurai; il Führer e l'Imperatore si trovano in cima alla piramide. Noi italiani non figuriamo da nessuna parte. Il Nazismo si è evoluto in una religione in cui Hitler è diventato una creatura ultraterrena, non nata da donna ma 'esplosa' nel mondo e dotata di virtù divine. I Cavalieri sono anche i sacerdoti del suo culto, non aperto alle razze inferiori e dominate. Già intorno al 2130 i nazisti hanno deciso di cancellare radicalmente ogni testimonianza del passato e creare quindi una societa e una cultura di agghiacciante monotonia. Da secoli, in pratica, non succede nulla di nuovo. Un libro scritto da un nazista ribelle che non ha accettato la cancellazione del passato passa di mano in mano nella famiglia è letteralmente l'unico racconto del passato esistente nell'Impero, insieme a una fotografia di Hitler, un uomo tutt'altro che impressionante, ben diverso dall'Ercole biondo alto due metri e mezzo della leggenda. Questo libro finisce nelle mani di Alfred, il protagonista del romanzo, un inglese che sogna la fine del dominio nazista: benché alla fine il nostro muoia, i germi della rivolta sono stati piantati. Katherine Burdekin (1896-1963) fu un'attivista femminista e scrisse parecchi altri romanzi di genere fantascientifico e fantasy. L'aspetto piu inconsueto della sua distopia anti-nazista è che al suo centro non c'è l'antisemitismo, ma l'odio per la donna: il nazismo è concepito come una conseguenza radicale ed estrema dello spirito maschile. Come recita il credo religioso del divino Hitler: 'Credo nell'orgoglio, nel coraggio, nella violenza, nella brutalita, nello spargimento di sangue, nella mancanza di scrupoli ed in tutte le virtu eroiche e militari. Heil Hitler!' Così, le donne sono ridotte ad animali da riproduzione, nemmeno degne di essere odiate. L'omosessualita dilaga, in forma molto virile, spartana, e il grosso della trama gira intorno all'amore di Hermann, un nazista che perde la fede, per l'inglese Alfred. L'Impero è in crisi, perché ogni anno nascono sempre meno bambini. Lo stesso accade in Giappone, ed ecco che da secoli la guerra finale fra i due imperi è rimandata perché il mondo si sta lentamente spopolando e non si possono sprecare milioni di uomini in un massacro totale. Il maschilismo impazzito di questo mondo ha radici profondissime: scomparsi da secoli gli ebrei, i cristiani sono ora i nuovi oppressi e perseguitati. Tuttavia la loro religione è degenere, anche se superiore a quella hitleriana, e i due culti non differiscono molto nella considerazione della donna. La resistenza anti-tedesca, alla fine, si organizzerà nella Fratellanza dei Pagani Britannici e il tragico finale si svolgerà a Stonehenge. Il romanzo ha i suoi limiti: è molto parlato, l'azione è modesta e spesso il mondo ha un'aria astratta, poco concreta, a differenza della terribile concretezza di '1984'. In più, questi nazisti pre-Olocausto hanno un'aria poco familiare, per quanto repellente. In altri momenti, il tono sconfina nel fantasy e nel realismo magico: qui gli effetti diventano notevoli. Soprattutto l'intepretazione femminista del nazismo è assai realistica e percettiva. Il romanzo è stato pubblicato in Italia qualche anno fa, credo, da Fanucci, ma oggi non è piu in commercio. Va pertanto ricercato sulle bancarelle, fisiche e online.

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